Il segreto

Il segreto, la verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.

Charles Bukowski

domenica 31 ottobre 2010

Stagioni


Grazie Achab per il permesso di pubblicare la tua poesia, questi versi di dolce armonia che riempono il cuore... Grazie!



Foglie rosse d'autunno
cadono come lacrime su panchine deserte,
cerchi l'amore e leghi i tuoi sogni al filo di
un palloncino sbiadito senza pensare che il domani
è già finito.
Avvolgi le tue braccia al tuo corpo nell'inverno,
ricordando l'umano calore che sta per ritornare,
gioisci nell'attesa,desidero vedere il tuo volto, senza tregua.
Arriva a te l'odore dell'amore prima di averlo,
terrai un vento di primavera nel cuore
prima di liberarlo,come colombe che nutrono
i piccoli e volano via libere.
Gli occhi tuoi sono messaggi agli occhi miei
nel mondo.
Proteggi le rosse labbra tue al calore dell'amore,se vuoi,
l'estate ha nuove sensazioni da dispensare,
toglierò la maschera al destino
nell'azzurro del mattino,e il tesoro della tua anima
non andrà perduto,prova e credi nel tuo amore
e io sarò il fiore tra i capelli tuoi,
nel silenzio della luna.

mercoledì 27 ottobre 2010

Grazie a tutti!


Grazie
Grazie




Grazie a tutti per gli Auguri! Grazie a tutti con grande affetto!
Ritiratelo!

lunedì 25 ottobre 2010

Buon Compleanno!


Oggi è il mio compleanno, 25 ottobre! E' un giorno speciale, un giorno in cui sono riuscita a salire anche l'altra rampa di scale... una rampa di 365 giorni che spero di salirne ancora... In fondo il giorno del compleanno non è altro che la somma di tanti giorni speciali che Dio mi ha concesso di vivere.
Grazie a Dio, io sono nata e rinata... sì... io sono rinata tutte le volte che ho visto nascere il sole, tutte le volte che l'ho visto tramontare per dare spazio alla luna e alle stelle; tutte le volte che ho visto le mie mani, i miei piedi, le mie ciglia, i miei pensieri battere ogni secondo della mia Vita.
Grazie a Lui, ho potuto vivere in una famiglia meravigliosa, con persone importanti, importantissime, mia madre, mio padre, le mie sorelle, i cui unici autografi sono stati il loro affetto, le loro esperienze, i loro consigli, i loro rimproveri... be' anche quelli... il loro sostegno nei momenti più difficili...Ho conosciuto i miei cognati che mi vogliono bene e a cui voglio bene, i miei parenti e tutte le persone più care, scomparse su questa terra ma popolose sul mio pianeta Cuore.
Grazie a Lui, ho conosciuto amici reali e virtuali, bellissimi, che non hanno mai smesso di starmi accanto con una parola, con una pacca sulla spalla... e anche con uno squillo sul cellulare...
Ho perso alcuni amici sulla strada della vita per colpe mie commesse (d'altra parte sono anch' io una peccatrice) e che spero di recuperare un giorno con tutte le scuse da fare, e poi per colpe altrui... e che comunque li ringrazio per il grande ruolo che hanno svolto per il mio carattere :)
Grazie a Lui, ho visto, sfiorato, sfioro gente che non ho mai conosciuto, nei mercati, nelle piazze, nei quartieri del mondo... attraverso le mie passeggiate nel mio paese, attraverso viaggi in treno, attraverso la televisione, attraverso libri che ho letto e divorato senza esserne mai sazia, attraverso internet...
Grazie a Lui, ho sperimentato e attraversato quei luoghi bui dell'anima, che ti fanno stare sola, insignificante, un essere incapace con la sola voglia di morire... ma che poi grazie a una forza incomprensibile sono sempre in qualche modo riuscita a cavarmela...
Non ho alcuna intenzione di negare quel lungo periodo della mia vita fatta di lacrime e di urli muti... Perché se da una parte ha chiuso delle porte dall'altra ha aperto dei portoni... Sono stata una ragazza fragile e fragile ancora, piena di contraddizioni, che ha amato e che è stata amata, che ha rifiutato e che è stata rifiutata... che ha conosciuto il nero del pozzo come il bianco del cielo... che ha vagato nella continua ricerca di un punto stabile dove fermarsi senza mai smettere di vagare, tra i tormenti e le spine della vita, ma non si è mai vergognata di quella fragilità, anzi l'ha sempre urlata; d'altra parte la vera potenza risiede proprio nel coraggio di conoscersi fragili, limitati ma umani. Nessuno è perfetto, siamo tanti tasselli di un puzzle chiamato Mondo, e sta a noi renderlo perfetto cercando di far combaciare esattamente i suoi contorni. Se tutto in questo mondo fosse certo non avrebbe senso questa Terra, saremo tutti in Paradiso a dividere la nostra fetta di Eternità...
Grazie a Lui ho respirato, ho assaggiato, respiro e assaggio la natura intorno, la sua flora e la sua fauna, le sue acque e le sue terre e tutti i misteri del profondo Universo...
Grazie a Lui io ho vissuto. Grazie a Lui io vivo.
E grazie a tutti voi!

sabato 23 ottobre 2010

Ascolto la tua mancanza


Ascolto la tua mancanza,
trasudare dalle pareti d'inverno...
sopra una musica ribelle
che non ha mai avuto fine...
e forse neanche un inizio...

Ascolto la tua mancanza,
come una debole voce del mare...
come una tela tessuta dal tempo,
che sempre scorre e sempre tira a sé
tutto ciò che poteva esserci di bello,
tutto ciò che poteva esserci di dolce,
senza risparmiare neanche quel minuto d'illusione
che mi faceva tanto amare...

Ascolto la tua mancanza,
sopra i fogli frastagliati
di una storia...
che non è mai cominciata,
che non è mai esistita,
che non è mai...
mai stata scritta.

venerdì 15 ottobre 2010

A Sarah Scazzi


Era una giornata di sole
e il mare aspettava te...

Ma improvvisamente...
né il sole e né il mare
seppero nulla di te.

Nessuno...

Era una giornata di sole,
una di quelle giornate
splendide e vive
come lo eri tu...
e il mare...
il mare non aspettava
altro che te...
per poterti bagnare e
abbracciare come non mai...

Ma né il sole
e né il mare seppero
nulla di te...

Nessuno...

...eccetto,
l'oscurità di un pozzo
e la mano sporca di un assassino.

Ma stranamente...
fu proprio la notte,
quella notte,
a portarti alla luce...


Che riposi in pace...

venerdì 17 settembre 2010

Che cosa sia un uomo...


Certo, che cosa sia un uomo realmente vivo si sa oggi meno che mai, e perciò si ammazzano gli uomini in grandi quantità, mentre ognuno di essi è un tentativo prezioso e unico della natura. Se non fossimo qualcosa più di uomini unici, se si potesse veramente togliere di mezzo ognuno di noi con una pallottola, non ci sarebbe ragione di raccontare storie. Ogni uomo però non è soltanto lui stesso; è anche il punto unico, particolarissimo, in ogni caso importante, curioso, dove i fenomeni del mondo s'incrociano una volta sola, senza ripetizione. Perciò la storia di ogni uomo è importante, eterna, divina, perciò ogni uomo fintanto che vive in qualche modo e adempie il volere della natura è meraviglioso e degno di attenzione. In ognuno lo spirito ha preso forma, in ognuno soffre il creato, in ognuno si crocifigge un Redentore.
( H. Hesse, Demian, Oscar Mondadori Editrice, pgg 35-36)

mercoledì 15 settembre 2010

Eravamo qui...


A Du'a Khalil Aswad, una ragazza curda di 17 anni, di fede Yezidi, lapidata da una folla inumana, perché colpevole di avere simpatie per un ragazzo musulamano sunnita e passato una notte fuori casa. Dopo la sua morte è stata trascinata per le strade e sepolta con i resti di un cane. La sua lapidazione è stata filmata con i cellulari...
Questa poesia è dedicata anche ad altre donne, vittime di barbarie, a Sakineh Mohammadi Ashtiani, perché la sua causa non venga dimenticata...




Eravamo qui,
su questa terra,
su questa stessa terra...
con lo sguardo all'insù,
a contemplare un cielo grande,
troppo grande per le nostre braccia...
a sognare e a contare stelle di speranza...
tra mondi nuovi,
volti nuovi,
immaginati lì...
sopra l'altra metà della luna,
nascosta nel buio,
come noi...
clandestini...

Eravamo qui,
su questa terra,
su questa stessa terra...
a guardarci e a spogliarci...
delle nostre differenze,
delle nostre religioni,
dei nostri stessi nomi...
in nome di un amore,
senza distinzione...

Eravamo qui,
proprio qui...
su questa terra solida di dolore,
per sperare in un futuro migliore,
libero,
senza alcun rumore...
senza più rancore...

Eravamo qui,
esattamente qui...

...dove adesso sono sola,
piegata,
buttata...
come uno straccio...
con la faccia in giù...
per respirare sangue e dolore,
polvere,
accuse,
insulti,
calci,
schiaffi,
duri come sassi...
che sfondano la mia testa e la mia dignità...
e graffianti come unghie che
strappano la mia pelle e la mia anima...
qui,tra ombre nere, ostili,
filanti come spade...

Per espiare una colpa,
un Amore,
un peccato...

Il mio più grande
Peccato Originale.