Il segreto

Il segreto, la verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.

Charles Bukowski

martedì 6 gennaio 2015

Buona epifania!

Ciao cari amici del blog!
Oggi, 6 gennaio, è una giornata speciale; tutti col naso all'insù, ad attendere la Befana, questa anziana, povera ma dal cuore giusto e nobile, che vola su e giù, regalando premi e ammonizioni a chi merita, sulla sua scopa magica.
L'inverno è lungo e freddo... e si continua a sperare... Ma , a proposito, che fine hanno fatto i Re Magi? Melchiorre, Baldassare, Gaspare? Dove sono? Dove li abbiamo nascosti?
Avvio subito le mie indagini...
Mamma mia! Quante storie?! Quante leggende?! Come si fa a dimenticarli?!
C'è una che mi ha particolarmente colpito e ve la leggo... Il titolo recita così : ARRIVARONO SOLO IN TRE.
Non tutti sanno che, un tempo, quando non esistevano i computer, tutto il sapere era concentrato nella mente di sette persone sparse nel mondo: i famosi Sette Savi, i sette sapienti che conoscevano ogni cosa che accadeva. Dalla gente erano considerati dei re, anche se non lo erano; erano chiamati Re Magi. Nell'anno 0, studiando le loro pergamene segrete, i sette Magi giunsero ad una conclusione: in una notte di quell'anno, sarebbe apparsa una straordinaria stella che li avrebbe guidati alla culla del Re dei re. Passarono ogni successiva notte a scrutare il cielo e a fare preparativi, finché davvero, nel cielo, apparve una stella luminosissima; i Sette Savi partirono dai sette angoli del mondo e seguirono la stella che indicava loro la strada. Tutto quello che dovevano fare, era di non perderla mai di vista. Ognuno dei sette Magi, tenendo gli occhi fissi sulla stella, cavalcava per raggiungere il Monte delle Vittorie, dove era stabilito che dovevano incontrarsi per formare una sola carovana. Olaf, il re Mago della Terra dei Fiordi, attraversò le catene dei monti di ghiaccio e arrivò in una valle verde, dove gli alberi erano carichi di frutti squisiti e il clima dolce e riposante; decise di costruirvi un castello. Ben presto, si scordò della stella. Igor, il re Mago del Paese dei Fiumi, era un giovane forte e coraggioso, abile con la spada e molto generoso. Attraversando il regno del re Rosso, un sovrano crudele e malvagio, decise di riportarvi la pace e la giustizia; divenne il difensore dei poveri e degli oppressi e non cercò più la stella. Yen Hui era il re Mago del Celeste Impero, scienziato e filosofo, appassionato di scacchi. Arrivò in una splendida città, dove uno studioso teneva una conferenza sulle origini dell'universo; Yen Hui, lo sfidò a un dibattito pubblico, si confrontarono su tutti i campi del sapere e iniziarono una memorabile partita a scacchi che durò una settimana. Quando si ricordò della stella fu troppo tardi: non riuscì più a trovarla.Lionel era il re Mago poeta e musicista, che veniva dalle terre dell'Ovest e viaggiava con strumenti musicali. Una sera, fu ospitato per la notte da un ricco signore di un pacifico villaggio. Durante il banchetto in suo onore, la figlia del signore danzò per gli invitati e Lionel se ne innamorò; finì per pensare solo a lei e nel suo cielo la stella miracolosa scomparve piano piano. Solo Melchior, re dei Persiani, Balthasar, re degli Arabi e Gaspar, re degli Indi, abituati alla fatica e ai sacrifici, non diedero mai riposo ai loro occhi, per non rischiare di perdere la stella che segnava il cammino, certi che essa li avrebbe guidati alla culla del Bambino, venuto sulla Terra a portare pace e amore. Ognuno di loro arrivò puntuale all'appuntamento al Monte delle Vittorie, si unì ai compagni e insieme ripresero la marcia verso Betlemme, guidati dalla stella cometa, più luminosa che mai. Soltanto i Magi che hanno davvero vigilato non hanno perso l'appuntamento più importante della loro vita. Ogni cristiano, come una sentinella, deve stare all'erta e non lasciarsi prendere dalla pigrizia o dal torpore, perché il Signore ci aspetta alla Sua culla.
(Frate Indovino, facebook )
Davvero curiosa questa storia... Vero?! E su di loro ce ne sono tante! C'è una che dice addirittura che fossero solo quattro... Ma il vero succo delle storie che ho letto e che mi ha più colpito, è che ognuno di noi può essere Melchiorre, Baldassare e Gaspare... Ognuno è un Re Magio nascosto...

Bene! Allora cosa vi ha portato la Befana? Premi o carbone... Se sono premi, fatene buon uso, se è carbone, fatene comunque buon uso, per accendere un buon fuoco e cominciare una nuova e favolosa vita...
Buona epifania a tutti!



4 commenti:

  1. Racconto interessante! Buona Epifania

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    1. Ciao Cettina! Grazie mille! Ricambio di cuore.

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  2. Il fascino dell'Epifania e dei Saggi che si sono messi in viaggio per portare doni preziosi e simbolici. Come ci sarebbe bisogno oggi di questi saggi e dei loro doni. Temo però che la "scienza ufficiale" annienterebbe, in nome di logiche discutibili, la loro sapienza.

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  3. Ciao Costantino! Di questi saggi il mondo ne avrebbe davvero bisogno.
    Magi,però , potrebbero essere tutti quei ricercatori che mettono a disposizione il loro sapere per curare tutte quelle malattie, ritenute incurabili...
    Un caro saluto e buona giornata!

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